"Natangelo: Giovane, Napoletano, Feroce" - TRAVAGLIO
"Energia pulita e senza scorie" - ELLEKAPPA

dicono di me

Mario Natangelo, napoletano doc, è uno dei giovani vignettisti più promettenti in circolazione. Che fosse giovane e napoletano l’ho saputo soltanto di recente. Lo immaginavo di mezza età e un po’ più nordico. Perchè un giovane e per di più napoletano non riesco ad associarlo al concetto di ferocia. Invece Natangelo è ferocissimo, quanto in Italia sanno esserlo soltanto Ellekappa e Vauro. Dunque, giovane, napoletano e feroce. Mi domando come sia possibile che i quotidiani italiani, spesso ammorbati da vignettisti sciapi e mosci, non se lo contendano a gomitate. Ma poi penso che, se per caso se lo contendessero, lui non avrebbe motivo per essere così feroce. E allora sono felice che non se lo contendano, così possiamo continuare a ospitarlo sul nostro blog voglioscendere.it, che grazie a un gruppo di giovani vignettisti (anche non napoletani, ma tutti feroci) ha di molto arricchito la sua carica corrosiva. La sua arte nel manipolare le parole manipolatissime della politica italiana è unica. La battuta “Torna solo quando ti sarai fatto una opposizione”, rivolta a un Veltroni che fa fagotto, è di una perfidia tale da racchiudere in sé tutta la nullaggine del Pd (cioè di quelli che la grande Ellekappa chiama i “diversamente concordi”). Così come la scena – intitolata “Il dialogo”- di Berlusconi che parla con la tomba dell’opposizione e le racconta: “E poi mi sono fatto fare un lodo, ti dico, dovresti vederlo…”. Le mie vignette preferite di Natangelo, però, rimangono quella del librone della Costituzione da cui esce una striscia di sangue, a mo’ di segnalibro; e quella intitolata “Governi ombra”, in cui l’ombra di Veltroni viene affiancata da quella di Ratzinger che gli dice “C’ero prima io, giovanotto”. Roba forte, roba che sarebbe piaciuta a un’altra iena ineguagliata della satira politica, il grande Fortebraccio. Auguro a Natangelo di diventare, se possibile, ancora più carogna. Ecco, che a nessuno venga mai in mente di dirgli “fa’ il bravo”. Lo rovinerebbe per sempre.

Marco Travaglio

una sorta di Trattato di Kyoto della satira in Italia: energia alternativa, potente, pulita, priva di scorie tossiche.

Ellekappa

Mario Natangelo è un coraggioso molto pazzo o un pazzo decisamente coraggioso.

Kap (La Vanguardia, Catalunya)

La trovata grafica della prima pagina è geniale. Le due “o” della parola lodo sono diventate gli anelli di un paio di manette, con tanto di catena.

Giampaolo Pansa (Libero)

Acido e tagliente, il Natangelo nazionale intrattiene grandi e piccini disegnando sui più rinomati quotidiani nazionali ed esteri, con un tratto caffeinomane e incisivo, rivelatore, sacrilego e disperato. Giuro che gli aggettivi sono accuratamente scelti. Se ci andate capirete.

Boscarol (disegnatore)


paco alcazàr per Natangelo

paco alcazàr - Autore El Jueves

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marassi - vignettista

Con Forges, vignettista de El Pais e de El Jueves

Con Forges, vignettista de El Pais e de El Jueves

DATEMIATTENZIONE Vita, morte e miracoli di Natangelo.
Si ringrazia moltissimo Graziemoltissimo per il template di questo sito.